<span class='grey'>23 7 3</span> 1 - Agape - Stefano Russo

23 7 3 1 - Agape

Terra Cotta, Ferro
30 x 70 x 160 cm

La conclusione logica e naturale dell’analisi sin qui condotta attraverso il rapporto scienza e arte è un ritorno, una sorta di restituzione come spesso accade al termine di un percorso, anche della nostra stessa vita. Rendere ciò che ci è stato dato con la stessa gratuità, la medesima generosità incondizionata. Così come sul piano personale si diventa genitore dei propri genitori o nel contesto di una nèmesi storica si comprende che le lotte per il progresso anche tecnologico non hanno che un unico fine: l’uomo.
Agape non è quindi solo un sentimento, ma anche una virtù, uno stato spirituale, un dono di Dio, una grazia. Quell’opera posta da Stefano Russo proprio come ultima voce del suo straordinario racconto che ci parla di percezione, di luce, di armonia non a caso è il busto umano di un reperto archeologico. Simbolo di quel riassunto junghiano che ci vede come risultato di un inconscio collettivo e che già veniva descritto da John Donne in Meditation XVII: “No man is an island entire of itself; every man is a piece of the continent, a part of the main…”.








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Arte&Progetti

Perfetta corrispondenza tra organi, aree geografiche, costellazioni: i tre livelli si allineano sincronicamente in un unico punto. Il punto di creazione.

Stefano Russo

Si tratta di una comprensione “pre-concettuale” che ci costringe a riconsiderare il significato stesso di comprensione e cognizione, legando più strettamente il complesso delle attività cognitive, come la memoria, la percezione, il linguaggio.

Stefano Russo

Potentia (Dynamis in greco) esprime la potenzialità, la capacità, la possibilità di azione non realizzata. Nel pensiero aristotelico possiamo anche trovare Dynamis che significa la possibilità. La potenza non è soltanto un concetto mentale, ma è il senso dell’essere.

Stefano Russo

Dio ha inserito un’arte segreta nelle forze di natura in modo da consentire a quest’ultima di modellarsi passando dal caos a un perfetto sistema del mondo.

Immanuel Kant

Il moto costante della nostra architettura interiore coincide con la rotazione della terra e dei pianeti infiniti. La suggestione permette l’attivazione energetica al cambiamento e la trasformazione del nostro corpo.