23 <span class='grey'>7 3 1</span> - Decoditunnel - Stefano Russo

23 7 3 1 - Decoditunnel

Legno
3 x 3 x 7 m

Il Decoditunnel è passaggio obbligato verso ulteriori step di conoscenza. La sua inclinazione a 23 gradi genera nel fruitore un senso di disagio percepito come “squilibrio” che momentaneamente azzera il sovrapensiero. È una sorta di rito purificatore, iniziatico di un percorso esperienziale tra scienza e coscienza. Il visitatore, ormai abbandonate le problematiche del quotidiano tramite questo sbilanciamento, affronterà con più presenza e senza alcuna influenza di giudizio le tematiche espresse durante il percorso espositivo della mostra.








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Arte&Progetti

Il movimento continuo degli elettroni intorno al nucleo, fatto di neutroni e protoni, ispira il moto costante di tutte le cose, visibili e invisibili.
È il principio da cui nasce Athomie, tradotto in un concept che si concentra sul senso tattile e visivo. Da qui muove la creazione di oggetti contenenti Atomi-Sfere, come struttura molecolare, volumi che ruotano e, scivolando sulla pelle come una carezza, originano
sensazioni tattili e vibrazioni uniche. L’interazione del pezzo con chi lo indossa supera il semplice rapporto con dei canoni estetici, introducendo un nuovo modo di vivere i gioielli sulla pelle.

Stefano Russo

La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi muoverti.

Albert Einstein, Lettera al figlio Eduard, 1930

Il grado di inclinazione dell’asse terrestre in relazione al sole, la pendenza del nostro cuore rispetto alla gabbia toracica, la disposizione tra gli assi mediani degli occhi e gli assi orbitari.

Riflessi d’interno esplora e analizza il punto di bilanciamento tra la dimensione interiore e esteriore dell’essere. I riflessi che restano impressi nel nostro occhio dal mondo esterno, ispirano le riflessioni interiori che analizziamo e a cui ci sottoponiamo costantemente. Riflessi e riflessioni, movimenti esteriori e movimenti interiori

Stefano Russo

Nuove mappe cognitive, nuovi scenari esistenziali ci si prospettano, inframondi in cui il corpo acconsente metamorfosi, trasmutazioni sensoriali dove il principio di relazione tra gli oggetti che ci circondano diventano ispirazione e spunto di questo cambiamento percettivo.