Japan Electromagnetic - Stefano Russo

Japan Electromagnetic

Japan Electromagnetic è una composizione di visiere che trova il punto di partenza dalle fotografie del traffico di energia nella metropoli giapponese, scattate durante un viaggio di ricerca.
I soggetti testimoniano di centrali elettriche, cavi, viaggi sopra le aree popolate creando molteplici campi elettromagnetici.
I lavori sono composti da tre gruppi di tre differenti proporzioni e sono sviluppati su conduttori metallici riciclati e visiere di veicoli.
L’installazione si sviluppa in due direzioni: orizzontale e verticale.








Share



Arte&Progetti

La valigia come simbolo del viaggio, della partenza e del cambiamento, ma anche il desiderio di distruggere quel residuo di monumentalità ancora connaturato all’arte contemporanea.

Nuove mappe cognitive, nuovi scenari esistenziali ci si prospettano, inframondi in cui il corpo acconsente metamorfosi, trasmutazioni sensoriali dove il principio di relazione tra gli oggetti che ci circondano diventano ispirazione e spunto di questo cambiamento percettivo.

Stefano Russo

C’è qualcosa nel cervello che non distingue la differenza tra noi e gli altri, e anche il riconoscimento delle emozioni sembra poggiare su un insieme di circuiti neurali che, per quanto differenti, condividono quella proprietà “specchio” già rilevata nel caso delle azioni.

Stefano Russo

La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi muoverti.

Albert Einstein, Lettera al figlio Eduard, 1930

Il movimento continuo degli elettroni intorno al nucleo, fatto di neutroni e protoni, ispira il moto costante di tutte le cose, visibili e invisibili.
È il principio da cui nasce Athomie, tradotto in un concept che si concentra sul senso tattile e visivo. Da qui muove la creazione di oggetti contenenti Atomi-Sfere, come struttura molecolare, volumi che ruotano e, scivolando sulla pelle come una carezza, originano
sensazioni tattili e vibrazioni uniche. L’interazione del pezzo con chi lo indossa supera il semplice rapporto con dei canoni estetici, introducendo un nuovo modo di vivere i gioielli sulla pelle.