<span class='grey'>23</span> 7 <span class='grey'>3 1</span> - Primordial, Duality, Inner, Primary Center of Focus, Purity, Rainbow Warrior, Ray of Light - Stefano Russo

23 7 3 1 - Primordial, Duality, Inner, Primary Center of Focus, Purity, Rainbow Warrior, Ray of Light

Primordial (2012)
Gesso
28 x 28 x 30 cm

Duality (2012)
Gesso, Acciaio
20 x 40 x 40 cm

Inner (2012)
Gesso, Oro
17 x 23 x 33 cm

Primary Center of Focus (2012)
Plexiglass, Acciaio, Gesso
17 x 25 x 33 cm

Purity (2012)
Gesso, Acciaio, Cristallo
17 x 30 x 30 cm

Rainbow Warrior (2012)
Plexiglass, Acciaio, Gesso
33 x 33 x 37 cm

Ray of Light (2012)
Acciaio, Marmo
17 x 40 x 230 cm

Sette sculture bianche a forma di testa umana sono un percorso che dalla primordialità di materia ancora grezza ed indefinita di Primordial già si dichiude ad una maturazione attraverso i livelli di coscienza e conoscenza. Ogni singola vibrazione percepita a tal modo ci permette il passaggio da realtà interiori ad esteriori a cui corrisponde una realtà dinamica in perenne movimento. Questo pensiero abbatte le barriere tra materiale e spirituale creando un nuovo sentire, un nuovo vivere integrale e dinamico. Se Duality rappresenta la specularità degli elementi che contraddistinguono la nostra esistenza come yin e yang, positivo e negativo, giorno e notte e conseguentemente una presa di coscienza di una realtà ambivalente, è col terzo occhio di Inner che riusciamo and andare oltre coinvolgendo in un’armonia di funzione le ghiandole endocrine ed esocrine con la nostra percezione della realtà, così come con la scala cromatica di Primary Center of Focus, o con la voce, la comunicazione all’esterno nella simbolica metafora del cristallo di Purity sino ad ottenere quello slancio descritto come pinna metallica nel Rainbow Warrior che trae il suo nutrimento dai sette colori dell’iride. L’interiorizzazione dell’intero processo cognitivo è penetrante come la lama di Ray of light dove spirituale e materiale, fisico e metafisico si riuniscono nella ghiandola pineale portandoci ad una consapevole completezza.











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Arte&Progetti

Nuove mappe cognitive, nuovi scenari esistenziali ci si prospettano, inframondi in cui il corpo acconsente metamorfosi, trasmutazioni sensoriali dove il principio di relazione tra gli oggetti che ci circondano diventano ispirazione e spunto di questo cambiamento percettivo.

Stefano Russo

L’altezza è profondità, l’abisso è luce inaccessa, la tenebra è chiarezza, il magno è parvo, il confuso è distinto, la lite è amicizia, il dividuo è individuo, l’atomo è immenso.

Giordano Bruno

La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi muoverti.

Albert Einstein, Lettera al figlio Eduard, 1930

La valigia come simbolo del viaggio, della partenza e del cambiamento, ma anche il desiderio di distruggere quel residuo di monumentalità ancora connaturato all’arte contemporanea.

Perfetta corrispondenza tra organi, aree geografiche, costellazioni: i tre livelli si allineano sincronicamente in un unico punto. Il punto di creazione.