Vib Eye - Stefano Russo

Vib Eye

Installazione multisensoriale interattiva

L’Occhio del Viaggiatore

Un occhio che proietta immagini di viaggio attraverso Terre e cieli, differenze razziali e culturali, una memoria visiva ancestrale che si trasforma con l’interazione umana.

Al centro di uno spazio è posta una sfera dalla quale si eleva una serie di corde che, una volta sfiorate, proiettano sul soffitto l’immagine di un’iride e, contemporaneamente, emettono un suono accompagnato da una fragranza.

Questa installazione multisensoriale permette innumerevoli variazioni di colori, suoni e profumi in base al punto in cui la corda viene toccata. Tutti i sensi sono collegati da combinazioni di frequenza, scambi di vibrazioni e lo spettatore stesso diventa parte dell’opera attraverso il suo personale contatto con le corde.

Posto al centro di questo universo proiettato sopra la testa si trova l’occhio con le infinite sfumature dell’iride, principio di conoscenza, origine di sensazioni, punto di arrivo per la luce esteriore, di partenza per quella interiore, punto in cui si mescolano anima e corpo.




Vib Eye - Detail 1 - Stefano Russo
Vib Eye - Detail 2 - Stefano Russo







Share



Arte&Progetti

C’è qualcosa nel cervello che non distingue la differenza tra noi e gli altri, e anche il riconoscimento delle emozioni sembra poggiare su un insieme di circuiti neurali che, per quanto differenti, condividono quella proprietà “specchio” già rilevata nel caso delle azioni.

Stefano Russo

È un atto di coscienza che analizza il percorso delle frequenze luminose nel nostro sistema neurologico.

L’esistenza è vibrazione. L’interazione tra le vibrazioni crea una visione integrale. La nostra realtà è quella dove nulla è separato ma tutto è collegato, sempre ed ovunque, nello spazio e nel tempo.

Stefano Russo

Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono.

Galileo Galilei

Riflessi d’interno esplora e analizza il punto di bilanciamento tra la dimensione interiore e esteriore dell’essere. I riflessi che restano impressi nel nostro occhio dal mondo esterno, ispirano le riflessioni interiori che analizziamo e a cui ci sottoponiamo costantemente. Riflessi e riflessioni, movimenti esteriori e movimenti interiori