Louis Vuitton - Stefano Russo

Louis Vuitton

Nel 2008 Stefano Russo rilancia la collezione uomo-donna, creando e sviluppando il concept per la sfilata con Marc Jacobs, ideando per l’uomo e la donna un’identità iconica, damier sull’uomo e monogramma sulla donna.

Nasce, inoltre, un laboratorio di ricerca e sperimentazione su materiali e nuove tecnologie come precursore di percezioni e tendenze: il risultato è la creazione di progetti speciali basati sul concetto e binomio di artigianalità unita all’alta tecnologia.

Dal 2018 si è dedicato interamente alla collezione uomo a fianco di Virgil Abloh.








Lavoro&Collaborazioni

È un atto di coscienza che analizza il percorso delle frequenze luminose nel nostro sistema neurologico.

Riflessi d’interno esplora e analizza il punto di bilanciamento tra la dimensione interiore e esteriore dell’essere. I riflessi che restano impressi nel nostro occhio dal mondo esterno, ispirano le riflessioni interiori che analizziamo e a cui ci sottoponiamo costantemente. Riflessi e riflessioni, movimenti esteriori e movimenti interiori

Stefano Russo

C’è qualcosa nel cervello che non distingue la differenza tra noi e gli altri, e anche il riconoscimento delle emozioni sembra poggiare su un insieme di circuiti neurali che, per quanto differenti, condividono quella proprietà “specchio” già rilevata nel caso delle azioni.

Stefano Russo

Potentia (Dynamis in greco) esprime la potenzialità, la capacità, la possibilità di azione non realizzata. Nel pensiero aristotelico possiamo anche trovare Dynamis che significa la possibilità. La potenza non è soltanto un concetto mentale, ma è il senso dell’essere.

Stefano Russo

Il movimento continuo degli elettroni intorno al nucleo, fatto di neutroni e protoni, ispira il moto costante di tutte le cose, visibili e invisibili.
È il principio da cui nasce Athomie, tradotto in un concept che si concentra sul senso tattile e visivo. Da qui muove la creazione di oggetti contenenti Atomi-Sfere, come struttura molecolare, volumi che ruotano e, scivolando sulla pelle come una carezza, originano
sensazioni tattili e vibrazioni uniche. L’interazione del pezzo con chi lo indossa supera il semplice rapporto con dei canoni estetici, introducendo un nuovo modo di vivere i gioielli sulla pelle.